L'Azienda

La nascita e lo sviluppo dei Prodotti Car Line...
Advanced automotive refinish technologies

CAR LINE ITALIA

Il Team Car Line è composto da due ingegneri chimici, da molti anni unicamente impegnati nella ricerca e nello sviluppo di materie prime per i settori del Car-Refinish e Nautica, e da Pier Angelo Arrighi, ideatore e fondatore del progetto Car Line, 35 anni di esperienza di prodotti vernicianti per carrozzeria dei quali, gli ultimi 20, in tre delle maggiori multinazionali del settore, con mansioni di trainer nei corsi di Colorimetria, e nei corsi di formazione professionale delle case auto Mercedes, Ford-Jaguar e Toyota, e successivamente come direttore tecnico per Italia e Svizzera.
"Non abbiamo ancora capito perchè non c'è mai tempo per fare bene, ma c'è sempre suffieciente tempo per rifare! "


Il nome, il logo e lo slogan CAR LINE nascono dall'idea di Pier Angelo Arrighi, che per anni ha tenuto nel cassetto, insieme al desiderio di creare un'azienda in grado di offrire al mercato quanto di più prezioso aveva maturato in decenni vissuti nel ramo tecnico del Car-Refinish; L'esperienza! L'esperienza non si compra ma si costruisce nel tempo. Più il tempo è lungo, più l'esperienza si valorizza fino a diventare impagabile. Forte di questo bagaglio, nel gennaio 2014 Pier Angelo deposita il marchio e il logo Car Line presso la CCIA di Lucca e contatta nell'Europa occidentale produttori di vernici di sua conoscenza, quindi in grado di capire e apprezzare le sue esigenze di ottenere prodotti professionali di elevata qualità, proponendoli ad un costo accettabile e concorrenziale.

Tutto è partito dallo Stucco metallico bicomponente

Per tutto il 2014 e parte del 2015 sono stati selezionati i prodotti di maggior utilizzo e, in Team con i chimici delle aziende produttrici, Pier Angelo gli ha perfezionati in base alle proprie esigenze.
Tutto è partito dallo Stucco metallico bicomponente, primo elemento principalmente utilizzato dopo il rimodellamento dei supporti. Questo prodotto doveva rispondere a caratteristiche semplici se prese singolarmente, ma complesse nell'insieme ovvero, spatolabile, riempitivo, carteggiabile, privo di forellini, che non subisse cali nel tempo, di granulomentria non troppo grossa per non incorrere nello spiacevole inconveniente di assorbire il fondo riempitivo. Successivamente è toccato ovviamente al Fondo Isolante/Riempitivo non perdendo mai di vista le maggiorni esigenze del mercato date da un buon riempimento, autolivellante, veloce nell'essiccazione, buono da carteggiare e, soprattutto, non avere cali nell'immediato e nel tempo.

A queste essenziali peculiarità sono state aggiunte la versatilità, data dall'assortimento di tre colori, Bianco - Grigio medio - Nero miecelabili fra loro, e dalla possibilità di utilizzarlo anche nei cicli Bagnato su Bagnato. Come facilmente comprensibile, la fase più lunga, difficile e delicata, è stata quella rivolta ai Trasparenti 2K UHS low voc si, perché trasparenti brillanti o meno brillanti, buoni o meno buoni, prodotti in larga scala o prodotti sotto scala, e chi più ne ha più ne metta, ne è pieno il mercato, ma quando si tocca l'argomento Trasparenti 2K UHS a basso contenuto di solventi organici che soddisfino la maggior parte del mercato, la cosa si complica.

Ci sono voluti due interi anni solari per centrare l'obbiettivo "Trasparenti 2K UHS low voc". Questo arco di tempo si è reso necessario a causa di alcuni test che richiedono inevitabilmente tempi lunghi. In primo luogo, non è possibile provare un prodotto verniciante in estate, simulando l'inverno per capirne il comportamento. Quando è freddo possiamo simulare l'estate, aumentando in cabina di verniciatura il calore, e adattando l'umidità relativa, consentendo quindi di valutare il comportamento di un prodotto applicato con temperature anche elevate. In estate, per quanto la tecnologia stia cercando soluzioni per ottenere calore e umidità relativa idonei per permettere buone verniciature, non è possibile valutare con esattezza come si comporterà il prodotto applicato a temperature fredde.

Dopo aver applicato i Trasparenti in tutte le possibili configurazioni climatiche, per verificare che i Trasparenti applicati su supporti di vari colori non subissero nel tempo perdita di brillantezza e/o perdita di consistenza, un'altro test ha richiesto tempi di risposta lunghi ed è stato il test dell'invecchiamento precoce che, pur essendo precoce perché eseguito con apposito tester (QUV), è stato comunque necessario attendere alcune settimane per ottenere le risposte necessarie. Questo ciclo di invecchiamento è indispensabile e fondamentale soprattutto per avere la certezza che i filtri U.V. siano tarati correttamente.

Tutti i Trasparenti Car Line hanno filtri U.V. perfettamente bilanciati per la nostra Regione. Forse non tutti sanno che i filtri UV contenuti nelle vernici, devono essere tarati per la specifica area geografica nella quale vengono impiegati.

E' impensabile che un prodotto tarato per la nostra zona possa essere applicato nell'emisfero australe, in quanto i filtri in esso contenuti sarebbero circa la metà di quelli necessari per l'Australia, riducendo notevolmente le caratteristiche del film. Stesso problema lo si avrebbe se un Trasparente tarato per la Regione scandinava fosse applicato nel nostro Paese.